Centro Informazioni Vivisezionistiche Internazionali Scientifiche

Fondazione Hans Ruesch per una Medicina Senza Vivisezione

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 Questo è un sito di informazione e documentazione che promuove una concezione realistica della vivisezione (o sperimentazione animale). “Vivisezione” è ogni esperimento invasivo su animali vivi, anche quando non comporti “sezione”.

 La vivisezione è il cavallo di Troia per mezzo del quale farmaci inefficaci e pericolosi vengono immessi sul mercato, e agenti nocivi sono introdotti nell’ambiente, nei nostri alimenti, nella nostra vita quotidiana, con certificazioni di efficacia e innocuità (o di “non provata” nocività) inaffidabili e prive di valore scientifico.

 La lotta per l’abolizione della vivisezione è una lotta per una medicina di cui ci si possa fidare, contro una metodologia al tempo stesso barbara e pseudoscientifica. È una lotta politica, perché ci sono gruppi che traggono immensi profitti dalle sofferenze che la vivisezione provoca a umani e animali, e tali gruppi (in primo luogo, ma non solo, le transnazionali petrol-chimico-farmaceutiche) hanno i loro rappresentanti nei governi, nei partiti, nelle università di tutto il mondo – e anche nelle associazioni “animaliste”.

 N o v i t à [10 luglio 2017]

M. Mamone Capria, Per la manifestazione per la libertà di scelta vaccinale - Pesaro, 8 luglio 2017 [10.VII.2017]

Nota Avevo preparato questo testo come traccia del mio intervento. Dato il gran numero e la varietà degli oratori – genitori, rappresentanti di associazioni, avvocati, medici, giornalisti, ricercatori ecc. –, che hanno reso ancor più memorabile questa straordinaria giornata di democrazia, ho dovuto ridurre il mio contributo dal palco. Pubblico il testo completo, aggiungendo alcune note con riferimenti. [pdf]

N.B. Il video dell'intera manifestazione è:

https://www.facebook.com/UnitiPerLaLiberaScelta/videos/1352045448211082/

L'intervento di M. Mamone Capria comincia al minuto 3:18:48.

M. Mamone Capria, Il decreto-legge sui vaccini: abuso di potere, regresso nei diritti civili, insulto alla medicina e alla scienza [30-31.V.2017; note aggiunte: 30.VI.2017]

La montagna di propaganda che si è riversata nell'ultimo anno sugli italiani per convincerli dell'esistenza di immaginarie emergenze sanitarie (come quella della meningite [1]) era preparatoria a un decreto-legge antiscientifico, illiberale, anticostituzionale. I principali media, anche stavolta, hanno tradito il pubblico […] [pdf]

La Fondazione Hans Ruesch mette gratuitamente a disposizione di tutti gli interessati un libro di un vero esperto di reazioni avverse ai vaccini, pubblicato in italiano nel 2000 per interessamento di Hans Ruesch:

G. Buchwald, Vaccinazioni – Il business della paura, Civis, 2000 [N.B.: 13,6 MB]



















STOP VIVISECTION COUNTER CONFERENCE, European Parliament, Bruxelles [December 6, 2016]

Original video-talk by M. Mamone Capria: “The European Commission's response to Stop Vivisection violates the precautionary principle”:

https://www.youtube.com/watch?v=9J_oPLf7n9M

Transcription: pdf

(Tutto il convegno, in italiano: https://www.youtube.com/watch?v=ZTQfvbiHrns)



Denuncia della Commissione Europea al Mediatore Europeo in relazione a Stop Vivisection (9.X.2016)

In data odierna ho denunciato la Commissione Europea al Mediatore Europeo in relazione Stop Vivisection, compilando l'apposito modulo (https://secure.ombudsman.europa.eu/secured/loginform.faces, bisogna registrarsi) e allegando una lettera in inglese; del modulo da me compilato riporto qui la parte essenziale. [Continua o vedi il pdf]



















Ci sono ottime ragioni per votare “NO” al Referendum Costituzionale del 4 dicembre. (3.XI.2016)

Ma il più tiepido degli animalisti si deciderebbe a votare “NO” anche solo per non assecondare le mire di un governo come quello in carica:

http://www.gabbievuote.it/referendum-costituzionale-4.12.2016.html

Convegno – PERCHÉ È GIUNTO IL TRAMONTO DELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE, Ferrara, 8 ottobre 2016



























REFERENDUM SULLE TRIVELLE, 17 aprile 2016

La Fondazione Hans Ruesch aderisce all'appello per il “SÌ” al referendum sulle “trivelle”, per impedire il rinnovo automatico delle concessioni sull'estrazione di petrolio e gas naturale da parte delle piattaforme collocate a meno di 12 miglia marine dalle coste italiane.

Come è quasi sempre avvenuto per i referendum in Italia, lo scopo di questo va molto al di là dell'articolo di legge su cui si vota. Per noi si tratta di lottare contro una concezione dello sviluppo economico che depaupera il territorio, avvelena acque e cibo, compromette la salute dei cittadini – e al tempo stesso organizza questue per finanziare la "ricerca" su malattie che non avrebbero mai avuto la prevalenza che hanno se non fosse per i "danni collaterali" (o piuttosto l'indotto, nel senso del "business della malattia") di questo tipo di economia.

Il rischio maggiore per l'esito del referendum è che la disinformazione attiva su di esso da parte di chi ha interesse a favorire le multinazionali petrolifere (fortemente rappresentate nell'attuale governo italiano) non permetta il raggiungimento del “quorum” (il 50% +1 degli aventi diritto al voto). Per questo è importante invitare tutti ad andare a votare.